GEOGRAFIE UMANE, dal 2016

Il progetto nasce da un lavoro del 2016, pensato in occasione di una campagna a favore di una famiglia di profughi curdo siriani ospiti nel campo di Idomeni in Grecia. Per sostenere la loro causa Fondazione PInAC aveva organizzato una mostra dei disegni realizzati dalla famiglia e aveva chiesto a me di pensare un’installazione artistica che accompagnasse l’esposizione: ho proposto una serie  di sagome di alcuni dettagli dei disegni, ritagliate in vecchi tappeti usati, trasferendo le immagini nello spazio e permettendo al pubblico di camminare fisicamente tra le forme; un modo per attraversare la storia della famiglia in prima persona. Di Moto Infinito è un’evoluzione di questo lavoro sul tema del viaggio inteso  come un aspetto costitutivo della condizione umana.” Dall’intervista di MariaCristina Maccarinelli per Espoarte, 15 Maggio 2019

Drawing to be alive, 2017, Biennale Le latitudini dell’arte – 3° Edizione, Sala del Munizioniere, Palazzo Ducale, Genova
Opening Biennale Le latitudini dell’arte – 3° Edizione, 2017, Sala del Munizioniere, Palazzo Ducale, Genova
Geografie umane, 2019, istallation view, Museo Paolo VI, Concesio (Bs)
Geografie umane, 2019, cut carpet
Geografie umane, 2016, cut carpet
Geografie umane, 2019, detail
Geografie umane, 2019, istallation view, Museo Paolo VI, Concesio (Bs)
Geografie umane, 2019, istallation view, Museo Paolo VI, Concesio (Bs)
Geografie umane, 2019, istallation view, Museo Paolo VI, Concesio (Bs)
Geografie umane, 2019, drawing, cm 30 x 42
Geografie umane, 2019, drawing, cm 22 x 35
Geografie umane, 2019, collage, cm 30 x 42
Geografie umane, 2019, collage, cm 30 x 42
Geografie umane, 2019, collage, cm 30 x 42
Geografie umane, 2019, collage, cm 30 x 42
Geografie umane, 2019, collage, cm 30 x 42
Geografie umane, 2018, collage, cm 42 x 30

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