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22. edizione di Art Stays Festival, dal tema THE SPACE

Castello di Ptuj – Slovenia

SPAZI DI TRANSITO PER IDENTITÀ MOBILI

a cura di LIVIA SAVORELLI

NAVID AZIMI SAJADI | ALESSANDRA CALÒ | DAVIDE MARIA COLTRO | NICOLA EVANGELISTI | ARMIDA GANDINI | CARLA IACONO | SABA MASOUMIAN | MONA LISA TINA

La preview inaugurale del Festival si terrà dal 4 al 6 luglio, la mostra inaugurerà sabato 6 luglio alle ore 19.00. Qui alcune info sulla mostra: https://nomoresilence.si/…/tranzitni-prostori-za…/

Qui la guida del Festival con il programma e tutte le mostre di questa edizione: https://nomoresilence.si/…/festivalski-vodni-festival…/

Per info:
https://www.connexxion.it/comunicato-stampa-laprile-di-connexxion-una-settimana-di-eventi-in-tre-luoghi-simbolo-di-savona/

IDENTITA’ E MITI

Oratorio Santa Maria Assunta, Spinea (Ve)

nell’ambito della rassegna Le forme dell’arte a cura di Santina Ricupero

8 Marzo – 30 Marzo 2024, inaugurazione ore 17,30

Artista della Storia e delle storie, così definirei Armida Gandini nel suo muoversi multimediale tra narrazioni dalla scala differente, alcune micro, relative a individui semplici e sconosciuti, altre macro, riguardanti famosi personaggi, sante, imperatrici o dive del cinema. L’occhio puntato dritto sulle loro esistenze, sulle prospettive con cui possono essere diversamente intese, tenendo in mano la lente dell’identità, come concetto problematico capace di dare senso e amplificare la chiusura di una biografia già scritta. L’Imperatrice Adelaide è il centro di questa installazione, in grado di trasformare l’intera chiesa di Santa Maria Assunta in una grande opera che problematizza la fluidità della sua figura eccezionale se sottoposta al chiacchiericcio della storia.

Dal testo in catalogo Adelaide: Dea Laide Ade di Gabriele Salvaterra

CONNEXXION, FESTIVAL DI ARTE DIFFUSA NELLA CITTA’ DI SAVONA, a cura di LIVIA SAVORELLI

INAUGURAZIONE Sabato 25 novembre, dalle ore 16.00

Per info:
https://www.connexxion.it/

Nelle sale del Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo sono allestite le opere di cinque artisti – Elena Bellantoni, Davide Dormino, Rocco Dubbini, Armida Gandini, Gianni Moretti – in un dialogo silenzioso con Sandro Pertini, omaggiandone tanto il ruolo politico quanto la sua umanità, quel suo essere “collezionista di rapporti umani con gli artisti” che ha dato origine alla sua raccolta. Gli artisti selezionati da Livia Savorelli indagano nuove prospettive legate alla monumentalità, che trovano riscontro anche nella scultura di Renata Cuneo. Ricerche che danno nuova luce al percorso museale in un viaggio nella memoria che si fa volano per riflessioni riguardanti la storia di ognuno di noi.


BIENNALE LE LATITUDINI DELL’ARTE BERLINO
Synonims and antonyms


Fino al 18 giugno 2023
curata da Virginia Monteverde
Studio 1 Kunstquartier Bethanien – Mariannenplatz 2, Berlino

LA TERRA E LE FANTASTICHERIE

A cura di Gabriele Salvaterra

Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino, Brescia

All’interno del progetto “UNA GENERAZIONE DI MEZZO”, 2021 / 2023

ARMIDA GANDINI

In occasione della mostra La terra e le fantasticherie è stato pubblicato

il catalogo monografico dalla casa editrice Skira

Descrizione

Il secondo capitolo del progetto triennale “Una generazione di mezzo” dedicato a cinque personalità artistiche bresciane contemporanee. La ricerca di Armida Gandini è da sempre focalizzata sul tema dell’identità, declinato mediante linguaggi diversi ed eclettici come il disegno, la fotografia, l’installazione e il video, a loro volta ricondotti a inedite sintesi. Per Gandini, l’approfondimento di un ambito attraverso le varie prospettive che può mettere in campo è il modo congeniale per sviluppare una riflessione che diventa ragionamento visivo nello spazio, con un approccio spesso installativo e coinvolgente. Sin dal progetto I luoghi della memoria (2001), l’elemento identitario è indagato attraverso le esperienze di vita delle persone nella loro relazione con l’altro, con il mondo e con la storia culturale dell’uomo, in uno scenario che si fa sempre più complesso sia dal punto di vista sociale che antropologico. Il rapporto con il cinema, la letteratura e i “testi” culturali esistenti è costante nella sua pratica, andando a rappresentare una suggestione importante e dialettica. Nel corso degli anni la sua produzione, organizzata secondo cicli tematici ed espressivi, affronta i diversi stadi grazie ai quali si gioca la formazione della personalità umana. I suoi territori di ricerca riguardano, infatti, il viaggio, il confine, la soglia, l’ostacolo, la crescita, l’eredità affettiva e culturale. Gandini ha partecipato a numerose mostre presso spazi pubblici e gallerie private, sia nazionali che internazionali; i suoi lavori sono presenti in molte collezioni sia in Italia che all’estero e i suoi video sono stati esposti in vari festival internazionali.

MI GUARDO FUORI

Il catalogo pubblicato da VANILLAEDIZIONI è dedicato alle Madri della cultura

Vedi progetto Mi guardo fuori, dal 2013

Titolo: Armida Gandini. Mi guardo fuori
Artista: Armida Gandini
Testi: Livia Savorelli, Antonia Chiara Scardicchio
Lingua: italiano, inglese
Traduzioni: Lavinia Muscat
Data di uscita: 20 giugno 2022
ISBN: 978-88-6057-520-3

VANILLAEDIZIONI